Una bandiera è il simbolo di un popoloenglish version

 

Nell’abbraccio di due mari sta distesa una terra rossa baciata dal sole. Mosse dal vento sono le sue verdi chiome d’ulivo, profonde le sue radici, intreccio di suoni, sapori e gesti antichi.

Questo è il Salento, terra di Sud, terra al confine della terra, il tacco d’Italia che accoglie, appassiona e travolge nel suo mondo di colori, storie ed emozioni.

E proprio da una di queste storie salentine nasce un sogno che diventa realtà.

È il 2 agosto 2011 e Marco e Giuseppe sorseggiano un caffè in ghiaccio in un bar di San Cesario di Lecce; immaginano un simbolo, un drappo che balla la taranta al ritmo del vento del Salento, immaginano una bandiera: la bandiera del Salento.

Rosso, giallo, blu sono i colori che la disegnano. Quello che racconta è un mondo fatto del calore del sole e delle persone, di tradizioni antiche portate dal mare, di spiagge bianche e scogliere, cittadine incastonate sulle rive, paesaggi che sfumano dal blu al verde della macchia mediterranea, odori e sapori inebrianti, rituali popolari semplici in una cornice barocca.

Due triangoli blu rappresentano l’Adriatico e lo Ionio, i due mari che circondano e cullano la penisola; al centro della bandiera il Salento, rosso come la sua terra, florida e passionale. Un cerchio giallo infine riscalda questo vessillo, così come il sole lo riscalda tutto l’anno. Una posizione speciale è stata data al cerchio, e corrisponde sulla cartina alla città di Lecce, capoluogo e maggiore centro culturale della penisola salentina.

Come in un percorso immaginario che attraversa il tacco, così il Salento attraversa tutti i sensi e li seduce: la vista per le bellezze in ogni angolo, dove paesaggi d’arte o di natura appagano lo sguardo; l’olfatto per gli aromi in ogni stagione, per il profumo di  salsedine e dei prodotti della terra; il gusto per i piatti, genuini e semplici, gustosi e fantasiosi; l’udito per il suono che si fa ritmo sulle note della pizzica; il tatto perché questa terra è vera ed ogni sua meraviglia si può toccare con mano.

Questo è il Salento, porta d'oriente, che inizia a Lecce ed ha i suoi vertici ideali a Taranto e Santa Maria di Leuca. Un filo conduttore unisce queste terre, un filo che parla la stessa lingua e rinnova ogni giorno i suoi legami col passato, offrendoli ad un presente desideroso di lasciarsi incantare da questo mondo.

È questo il filo che tesse la trama di un nuovo modo di raccontare il Salento, un modo unico che a prima vista racchiude in sé tutto il fascino di questa terra.

È questo il filo che con orgoglio intreccia la nostra bandiera, la Bandiera del Salento.